Un funghetto trallallà, due funghetti trallallà, tre fungh... tre fungh... tre funghetti trallallà...
giovedì 16 aprile 2020
martedì 14 aprile 2020
Santa Liduina
"Vergine e santa, Liduina nacque a Schiedam nel 1380. A quindici anni la ragazzina fece una brutta caduta mentre pattinava sul ghiaccio, e restò paralizzata a letto per il resto della sua vita. L'incidente fu all'origine di tutti i mali che la tormentarono fino alla morte.
Una lettera del 12 settembre 1421, che gli scabini del suo borgo natale redassero dopo averla osservata a lungo, attesta fino a che punto, fisicamente parlando, la giovane fosse solo un relitto. Tuttavia, è proprio questo "nientino" che s'impegna sulla via maestra della passione del Salvatore per eguagliare i più grandi mistici della scuola spirituale da lei seguita, come ad esempio Geert Groote e Tommaso da Kempis. Liduina è la prima persona di cui si abbia notizia a cui furono riscontrati i sintomi della sclerosi multipla. Secondo altri autori presentava i sintomi dell'anoressia. Subito dopo la sua scomparsa a 53 anni, nacque spontaneamente un culto popolare: si costruì una cappella, le si fecero dei ritratti, si scrissero molte Vite. Il culto fu approvato nel 1650 e solennemente confermato da Leone XIII nel 1890. Una biografia di L., pubblicata a Parigi nel 1901, capolavoro firmato da JorisKarl Huysmans, ha contribuito a rendere popolare la sua figura. Liduina è la protettrice dei pattinatori sul ghiaccio, e, in particolare di quelli che ne subiscono traumi e infortuni".
Ora, al di là che rimanere vergini in giovane età dopo che si è immobilizzati a letto non è un grosso problema, nè ci si può vedere alcun merito, pare comico il fatto che una che tramite una caduta sui pattini, e di conseguenza il suo allettamento per i successivi 38 anni di vita, debba essere proclamata protettrice dei pattinatori sul ghiaccio. Misteri della fede. E poi ci si lamenta di quelli che credono nelle scie chimiche...Le notizie sono tratte da un sito cattolico che riporta le agiografie dei Santi.
domenica 22 marzo 2020
venerdì 29 novembre 2019
sabato 7 settembre 2019
Oh, Capitano, mio Capitano!
Sulle note di "Senza te" di Claudio Baglioni.
"Capitano, non andare via - senza i tuoi decreti che farei - scusa ma la colpa è solo tua - ti sei sparato negli zebedei - ma ti ricordi i comunisti - l'altro giorno erano tristi - e gridavano e urlavano - e ora sono già tornati, no - Non andar via, non andar via - Senza te che farei - senza te morirei - senza te brucerei - tutti i voti miei - solo e senza di te - che farò, che farei? - Senza te, senza te...
Capitano, dai ritorna qui - con le tue dirette stiamo sì - dai non fare il pirla più così - fai qualcosa non restare lì - ma ti ricordi i cinquestelle - ti succhiavan le mammelle - e dicevano che eri un grande - e loro invece no, e adesso no - non andar via - non andar via - senza te che farei... etc"
sabato 24 agosto 2019
sabato 30 marzo 2019
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